Drugovich investe gli avversari, detta il ritmo e vince gara 2 a Barcellona – Formula 2 News

Felipe Drugovich è stato il grande nome del weekend di F2 in Spagna. Dopo aver vinto la gara sprint, il pilota ha stabilito il ritmo questa domenica (22) sul circuito di Barcellona, ​​ha fatto un ottimo test di recupero dopo essere partito appena decimo e ha tagliato il traguardo ancora una volta al primo posto. Il brasiliano ha dovuto accelerare ancora molto nell’ultimo tratto, indagato per un ingresso irregolare al pit-stop che avrebbe potuto comportare una penalità di 5 secondi sul suo tempo.

Pole position, Jack Doohan è secondo, seguito da Frederik Vesti, completando il podio. La top-10 vedeva ancora Logan Sargeant, Clément Novalak, Enzo Fittipaldi – in un solido sesto posto dopo essere partito dalla griglia dall’11° posto –, Marcus Armstrong, Théo Pourchaire, Liam Lawson e Roy Nissany.

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Felipe Drugovich ha chiuso in bellezza il weekend in Spagna (Foto: F2)

Stava alla F2 preparare il terreno – più precisamente la pista, gommandola – per la Formula 1. I termometri segnavano 28 gradi, ma la temperatura dell’asfalto raggiungeva i 40 gradi, dando il tono a quello che i piloti avrebbero avuto davanti: oltre al tanto caldo, la sfida di curare bene le gomme per non compromettere le prestazioni.

Vetture schierate, luci spente, i piloti partiti per i 37 giri della tappa spagnola. Doohan ha mantenuto il comando, mentre Vesti, terzo, è partito meglio di Vips e ha preso la seconda posizione. Il pilota ART ha addirittura minacciato il comando prima della frenata della prima curva, ma il rappresentante della Virtuosi si è ben difeso.

Decimo in griglia, Drugovich è uscito dall’esterno ed è riuscito a saltare ad un buon settimo posto, davanti a Pourchaire, il suo principale rivale nella lotta per il titolo. Enzo Fittipaldi ha conquistato una posizione, prendendo la decima posizione.

Per il resto, la partenza è stata regolare, ma prima che i piloti completassero il primo giro, Dennis Hauger e Olli Caldwell si sono aggrovigliati e sono caduti nelle ultime posizioni.

Completato il primo giro, l’ordine dei primi dieci era il seguente: Doohan, Vesti, Vips, Sargeant, Jehan Daruvala, Ayumu Iwasa, Drugovich, Pourchaire, Calan Williams e Hughes.

Quinto, Daruvala ha tenuto il campo per aver iniziato con gomme dure. Al 4° giro, però, il pilota ha avuto una perdita di potenza ed è finito per essere investito da Iwasa. Il pilota Prema è rimasto bloccato in pista e ha fatto entrare la safety car.

Alla ripartenza Drugovich – che ha ereditato una posizione con il problema di Daruvala – è balzato al quinto posto e ha iniziato la sua caccia. In primo luogo, ha iniziato a spingere Sargeant per il quarto posto.

All’8° giro, i piloti che erano partiti con gomme morbide hanno iniziato i loro pit stop. Il primo della lista è stato Vips, che è entrato e ha montato le mescole dure. Un problema con la sostituzione dell’anteriore sinistro, però, ha messo a repentaglio le possibilità del pilota di lottare per la vittoria.

Poi si è fermato anche Liam Lawson, con la stessa strategia di fare un lungo stint con la gomma più dura sull’abrasivo circuito di Barcellona. Nella ninna nanna c’era anche Porchaire, che tornò il 14. Nel frattempo, Drugovich era già terzo.

Jack Doohan ci ha provato, ma non è riuscito a trattenere lo slancio del brasiliano (Foto: F2)

Al giro 11 è il turno di Vesti di fermarsi, lasciando il brasiliano secondo, dietro a Doohan. Ma al giro successivo, il leader è arrivato a fare la sua sosta, mentre Drugovich è rimasto in pista.

A quel punto i tempi sul giro hanno mostrato che la cosa migliore per il brasiliano MP, che indossava le mescole morbide, era rimanere in pista. Girandosi in 1min34s, il brasiliano è stato più veloce dei principali avversari già con gomme dure, che hanno corso in 1min35s.

Al secondo posto, con strategia inversa, Fittipaldi. Con le gomme dure, il brasiliano di Charouz è rimasto in pista, ma a 15,7 secondi dal connazionale.

La disputa, tuttavia, era tra Drugovich e Doohan. Al 15° giro, il computer ha mostrato che il rappresentante MP era 0s3 più veloce di Doohan, anche senza fermarsi. La cura delle gomme ha fatto effetto e ha permesso a Felipe di entrare una volta per tutte nella lotta per la vittoria.

Al 17° giro arriva finalmente il pit stop e Fittipaldi passa momentaneamente al comando. Ma il parlamentare brasiliano ha perso tempo, che ha finito per costare posizioni a Doohan e anche a Vesti.

Drugovich è tornato in pista al nono posto, ma determinato a colmare il divario nel braccio. E la scalata al primo posto è iniziata al 20° giro, con il pilota che ha sorpassato due vetture contemporaneamente ed è balzato al settimo posto. Intanto, alla fine, Novalak ha scavalcato Fittipaldi, che cominciava a mostrare un calo di prestazioni dovuto all’usura delle gomme.

Al 21esimo turno, giunse la voce che il pit stop di Drugovich era sotto inchiesta. Il motivo: aver superato la linea bianca all’ingresso. Un’eventuale penalità potrebbe comportare 5 in più nell’ultimo tempo del brasiliano.

Sulle tracce, ancora ignaro delle indagini, Drugovich è rimasto determinato a dare la caccia a Doohan, lasciandosi alle spalle Caldwell e conquistando il quarto posto. La prossima vittima fu Nissany, che non oppose resistenza.

Il distacco da Doohan era già di 1s7. Armstrong – che non si era ancora fermato e fino a quel momento era in testa – è stato subito superato sia dal pilota Virtuosi che dal brasiliano. Da lì, è stato Drugovich contro Doohan e, a giudicare dai tempi sul giro, il brasiliano è diventato il favorito.

Drugovich ha avuto bisogno di un solo giro per prepararsi ad aprire l’ala. Al 27° giro, ha messo da parte l’auto e ha chiuso al 1° giro in testa.

Con un ritmo molto forte, il brasiliano è stato finalmente informato di essere indagato per irregolarità nel pit-stop. In risposta ha semplicemente detto “ok”, ma sapeva esattamente cosa fare: aveva dieci giri per aprire un vantaggio di oltre 5 secondi e non rischiare di perdere la vittoria. E lo fece.

IL GRANDE PREMIO ripercorre in loco le azioni della categoria nel Circuit de Barcelona-Catalunya con Eric Calduch e, inoltre, segue tutto IN DIRETTA e in TEMPO REALE. Domenica, la partenza della F1 è prevista per le 10:00 [Brasília, GMT-3]. Prima di allora, però, F2 parte alle 6:35.

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