Il Flamengo vince Goiás e fa un passo verso la pace dopo giorni turbolenti

Dopo giornate segnate dall’attrito tra l’allenatore Paulo Sousa e il portiere Diego Alves, il Flamengo ha dimostrato che il turbolento backstage non ha interferito e ha battuto il Goiás 1-0 questo pomeriggio (21), al Maracanã, per il settimo round del campionato. Brasiliano.

Il gol della partita è stato segnato da Pedro, all’inizio del primo tempo. Il risultato dà respiro a Rubro-Negro dopo una brutta partenza al Brasileirão. È stata solo la seconda vittoria della squadra nella competizione. Nel complesso, sono quattro partite consecutive senza perdere.

Nel prossimo turno del Brasileirão, il Flamengo giocherà la classica contro il Fluminense domenica (29), alle 18, sempre al Maracanã (comando di Flu). Il giorno prima, alle 16:30, Goiás ospita la Red Bull Bragantino a Goiânia.

Prima della classica, il Flamengo entra ancora in campo a metà settimana. Martedì (24), alle 21:30, Rubro-Negro affronterà lo Sporting Cristal-PER, sempre al Maracanã, per l’ultimo turno della fase a gironi della Libertadores. La squadra di Paulo Sousa è già classificata agli ottavi di finale del torneo continentale.

Flamengo in diretta

I tifosi sostengono, ma protestano a fine partita

Per la maggior parte del tempo, l’atmosfera è stata di festa e sostegno al Maracanã. Prima della partita, i tifosi hanno chiesto la gara e hanno fischiato l’allenatore Paulo Sousa. Nel tratto finale, Goiás ha avanzato le linee e ha generato un’atmosfera di apprensione tra i presenti. “Questo non è Vasco, questo è il Flamengo”, è stata una delle grida principali. Ci sono stati insulti a Marcos Braz e Rodolfo Landim. Nonostante la vittoria, la squadra è stata fischiata al termine della partita.

Chi ha fatto bene: Gabigol

Ha agito come playmaker e ha dettato il ritmo delle principali mosse offensive del Flamengo. Ha anche iniziato il gioco dei goal della squadra nella partita con un bellissimo passaggio di trivela. Nonostante sia andato a vuoto, è stato uno dei momenti salienti della vittoria rossonera.

Chi era cattivo: Bruno Henrique

L’attaccante è stato molto braccato e ha subito i falli di Goiás, ma ha sbagliato mosse semplici. Ha avuto una buona occasione per segnare nel primo tempo, ma si è fermato a Tadeu.

cronologia del gioco

Il Flamengo ha dominato le azioni del match fin dall’inizio ed è riuscito ad aprire le marcature in anticipo. Al 16′ del primo tempo, dopo un buon scambio di passaggi, Pedro riceve un cross di Matheuzinho e chiude con il primo tiro dell’1-0. Rubro-Negro ha ancora un gol annullato da Pablo per fallo d’attacco.

Il secondo tempo ha avuto un ritmo più lento, senza altrettante occasioni. Il Flamengo ha creato meno che nella fase iniziale e ha lasciato il posto a Goiás, soprattutto nel tratto finale della partita. Il punteggio, tuttavia, è rimasto lo stesso.

Il gioco del Flamengo

Prima che la palla rotolasse, la folla ha chiesto al cast di gareggiare. Questo è esattamente ciò che la squadra è riuscita a portare in campo nel primo tempo. Paulo Sousa ha optato per una formazione offensiva, con Pedro e Gabigol insieme e un centrocampista in meno. La proposta era chiara: corner Goiás, mantenere il possesso palla in campo d’attacco e non dare spazi. Le entrate sono diminuite nella fase finale e la squadra ha avuto qualche paura. La squadra ha concluso la partita con quattro centrocampisti.

Gioco di Goiás

La squadra di Jair Ventura ha subito il gol al Flamengo e non ha mostrato la forza di reagire. Nella ripresa l’allenatore ha cambiato modulo, ma Goiás ha continuato ad avere poca potenza offensiva, ma aveva più possesso palla. Apodi è stato uno degli sbocchi principali, ma Ayrton Lucas ha avuto la meglio sull’attaccante.

Sousa riceve fischi, ma la scelta di Pedro funziona

Ancora una volta il tecnico portoghese è stato fischiato all’annuncio della formazione al Maracanã. Con la palla al balzo, tuttavia, l’atmosfera è diventata più calma. E l’unica modifica apportata dal tecnico alla squadra nell’ultima partita (Pedro al posto di Andreas Pereira) ha dato i suoi frutti. La squadra ha fatto bene e il centravanti è stato decisivo per la vittoria.

Gabigol fa un nuovo ruolo e sta facendo bene

Pedro è stato scelto come riferimento per l’attacco. Con ciò la maglia 9 ha agito più indietro del solito, praticamente da playmaker. È stato molto bravo a creare giocate, compresa la mossa che ha portato al primo gol, con un bel passaggio trivela per Matheuzinho ad assistere Pedro.

Apodi perde l’occasione di pareggiare

Al 45′ del secondo tempo, l’attaccante del Goiás riceve in buone condizioni il pareggio, ma isola e spreca un’occasione incredibile.

Hugo: più supporto che fischi

A differenza di martedì scorso (17), nella vittoria per 3-0 sull’Universidad Católica-CHI, Hugo ha ricevuto una tregua dal pubblico e ha ricevuto più incentivi che fischi dagli spalti. Sul campo, non aveva tanto lavoro.

Diego Alves partecipa al Maracanã

Dopo essere stato al centro della grande polemica della settimana del Flamengo per l’attrito con coach Paulo Sousa, il portiere era allo stadio ed è sceso in campo durante il riscaldamento della squadra, insieme ad altri atleti infortunati. Rimane fuori combattimento a causa della pubalgia.

SCHEDA DATI:

FLAMENGO 1 X 0 GOIÁS

Concorrenza: Campionato brasiliano, 7° round
Locale: Stadio Maracanã di Rio de Janeiro (RJ)
Giorno: 21 maggio 2022, sabato
Programma: 16:30 (ora di Brasile)
Pubblico: 47.680 paganti/51.692 omaggi
Reddito: BRL 1.975.192,50
Arbitro: Braulio da Silva Machado (SC)
Assistenti: Alex dos Santos (SC) e Thiaggo Americano Labes (SC)
VAR: Pablo Ramon Goncalves Pinheiro (RN)
cartellini gialli: Bruno Henrique (FLA); Pedro Raul, Da Silva, Elvis (GOI)

obiettivi: Pedro, al 16′ del 1° tempo (FLA)

FLAMENGO: Ugo; Matheuzinho, Rodrigo Caio, Pablo e Ayrton Lucas; William Aaron; Everton Ribeiro (Andreas Pereira), Arrascaeta (Thiago Maia) e Bruno Henrique (Lázaro); Pedro e Gabigol (João Gomes). Tecnico: Paolo Suza.

GOI: Taddeo; Da Silva (Matheus Sales), Caetano e Sidimar; Diego, Caio Vinícius, Elvis (Fellipe Bastos) e Danilo Barcelos; Apodi (Maguinho), Pedro Raul (Nicolas) e Dadá Belmonte. Tecnico: Jair Ventura.

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